Bando INAIL ISI 2026: fino al 65% a fondo perduto per sicurezza e innovazione aziendale

È stato pubblicato il nuovo Bando INAIL ISI 2025, uno degli strumenti più importanti per le imprese che vogliono investire in sicurezza sul lavoro, riduzione dei rischi e innovazione degli impianti.

La misura, prevista dall’art. 11 del D.Lgs. 81/2008, mette a disposizione 600 milioni di euro per finanziare interventi concreti e misurabili finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Obiettivo del bando

Il bando ha l’obiettivo di incentivare le aziende a:

  • ridurre i rischi professionali e infortunistici
  • migliorare la sicurezza dei lavoratori
  • sostituire macchinari obsoleti
  • rimuovere materiali pericolosi (come l’amianto)
  • adottare modelli organizzativi certificati

Interventi finanziabili

I progetti devono prevedere un intervento principale obbligatorio, con eventuale intervento aggiuntivo collegato.

Tra le principali tipologie finanziate:

Riduzione rischi e sicurezza (Assi 1 e 2)

  • riduzione rischio chimico, rumore e vibrazioni
  • automazione per movimentazione carichi
  • prevenzione cadute dall’alto
  • sostituzione macchinari obsoleti

Modelli organizzativi (Asse 1.2)

  • certificazione UNI EN ISO 45001:2023
  • modelli organizzativi per la sicurezza

Bonifica amianto (Asse 3)

  • rimozione coperture in amianto
  • rifacimento strutture
  • possibilità di installare impianti fotovoltaici (fino a 20 kW)

Settori specifici e agricoltura (Assi 4 e 5)

  • sostituzione attrezzature e macchine
  • acquisto macchinari agricoli nuovi

Agevolazioni

Il bando prevede contributi a fondo perduto molto interessanti:

  • 65% delle spese per la maggior parte degli interventi
  • 80% per modelli organizzativi e alcune imprese agricole

Importi finanziabili:

  • minimo: 5.000 €
  • massimo: 130.000 €

Gli interventi aggiuntivi possono arrivare fino all’80% per un massimo di 20.000 €.

Dotazione finanziaria

Il budget complessivo è pari a 600 milioni di euro, suddiviso tra diversi assi di intervento:

  • rischi tecnopatici: 93 milioni €
  • sistemi di gestione sicurezza: 12 milioni €
  • rischi infortunistici: 175 milioni €
  • bonifica amianto: 140 milioni €
  • settori specifici: 90 milioni €
  • agricoltura: 90 milioni € complessivi

Chi può partecipare

Possono accedere le imprese che:

  • sono iscritte al Registro delle Imprese
  • operano con unità produttiva in Italia
  • sono in regola con DURC e obblighi assicurativi
  • non si trovano in stato di difficoltà o liquidazione

Spese ammissibili

Sono finanziabili:

  • investimenti direttamente collegati al progetto
  • spese tecniche (fino al 10%)

Non sono invece ammesse:

  • acquisto di beni usati
  • formazione
  • consulenze per la domanda
  • costi del personale interno

Come funziona la domanda

L’accesso avviene tramite procedura telematica articolata in più fasi:

  1. compilazione della domanda
  2. graduatoria preliminare (senza click day)
  3. eventuale invio definitivo (click day)
  4. verifica e concessione

È prevista la possibilità di richiedere un anticipo fino al 50% (o 70% in alcuni casi).

Obblighi per le imprese

Le aziende beneficiarie devono:

  • mantenere beni e investimenti per almeno 3 anni
  • conservare la documentazione per 5 anni
  • garantire la continuità operativa degli interventi

Perché è un bando strategico

Il Bando INAIL ISI 2025 rappresenta una leva concreta per:

  • migliorare la sicurezza aziendale
  • ridurre i costi legati ai rischi
  • investire in tecnologie più efficienti
  • integrare interventi come il fotovoltaico, soprattutto nei progetti di bonifica

Seguiranno aggiornamenti sulle date operative e sull’apertura dello sportello.

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