È stato pubblicato il nuovo Bando INAIL ISI 2025, uno degli strumenti più importanti per le imprese che vogliono investire in sicurezza sul lavoro, riduzione dei rischi e innovazione degli impianti.
La misura, prevista dall’art. 11 del D.Lgs. 81/2008, mette a disposizione 600 milioni di euro per finanziare interventi concreti e misurabili finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Obiettivo del bando
Il bando ha l’obiettivo di incentivare le aziende a:
- ridurre i rischi professionali e infortunistici
- migliorare la sicurezza dei lavoratori
- sostituire macchinari obsoleti
- rimuovere materiali pericolosi (come l’amianto)
- adottare modelli organizzativi certificati
Interventi finanziabili
I progetti devono prevedere un intervento principale obbligatorio, con eventuale intervento aggiuntivo collegato.
Tra le principali tipologie finanziate:
Riduzione rischi e sicurezza (Assi 1 e 2)
- riduzione rischio chimico, rumore e vibrazioni
- automazione per movimentazione carichi
- prevenzione cadute dall’alto
- sostituzione macchinari obsoleti
Modelli organizzativi (Asse 1.2)
- certificazione UNI EN ISO 45001:2023
- modelli organizzativi per la sicurezza
Bonifica amianto (Asse 3)
- rimozione coperture in amianto
- rifacimento strutture
- possibilità di installare impianti fotovoltaici (fino a 20 kW)
Settori specifici e agricoltura (Assi 4 e 5)
- sostituzione attrezzature e macchine
- acquisto macchinari agricoli nuovi
Agevolazioni
Il bando prevede contributi a fondo perduto molto interessanti:
- 65% delle spese per la maggior parte degli interventi
- 80% per modelli organizzativi e alcune imprese agricole
Importi finanziabili:
- minimo: 5.000 €
- massimo: 130.000 €
Gli interventi aggiuntivi possono arrivare fino all’80% per un massimo di 20.000 €.
Dotazione finanziaria
Il budget complessivo è pari a 600 milioni di euro, suddiviso tra diversi assi di intervento:
- rischi tecnopatici: 93 milioni €
- sistemi di gestione sicurezza: 12 milioni €
- rischi infortunistici: 175 milioni €
- bonifica amianto: 140 milioni €
- settori specifici: 90 milioni €
- agricoltura: 90 milioni € complessivi
Chi può partecipare
Possono accedere le imprese che:
- sono iscritte al Registro delle Imprese
- operano con unità produttiva in Italia
- sono in regola con DURC e obblighi assicurativi
- non si trovano in stato di difficoltà o liquidazione
Spese ammissibili
Sono finanziabili:
- investimenti direttamente collegati al progetto
- spese tecniche (fino al 10%)
Non sono invece ammesse:
- acquisto di beni usati
- formazione
- consulenze per la domanda
- costi del personale interno
Come funziona la domanda
L’accesso avviene tramite procedura telematica articolata in più fasi:
- compilazione della domanda
- graduatoria preliminare (senza click day)
- eventuale invio definitivo (click day)
- verifica e concessione
È prevista la possibilità di richiedere un anticipo fino al 50% (o 70% in alcuni casi).
Obblighi per le imprese
Le aziende beneficiarie devono:
- mantenere beni e investimenti per almeno 3 anni
- conservare la documentazione per 5 anni
- garantire la continuità operativa degli interventi
Perché è un bando strategico
Il Bando INAIL ISI 2025 rappresenta una leva concreta per:
- migliorare la sicurezza aziendale
- ridurre i costi legati ai rischi
- investire in tecnologie più efficienti
- integrare interventi come il fotovoltaico, soprattutto nei progetti di bonifica
Seguiranno aggiornamenti sulle date operative e sull’apertura dello sportello.