È attivo il Fondo Energia Emilia-Romagna dedicato ai progetti di green economy, una misura pensata per sostenere le imprese che vogliono investire in efficienza energetica, fonti rinnovabili, economia circolare e miglioramento sismico integrato.
L’agevolazione prevede finanziamenti fino a 1 milione di euro, con una quota molto vantaggiosa a tasso zero, oltre a un contributo a fondo perduto sulle spese tecniche. Una misura interessante per le aziende che vogliono ridurre i consumi, aumentare l’autoproduzione energetica e migliorare la sostenibilità dei propri processi.
Chi può accedere
Possono presentare domanda:
- piccole, medie e grandi imprese
- E.S.Co. (Energy Service Company)
Le imprese devono:
- essere iscritte al Registro delle Imprese e attive al momento della domanda
- avere l’unità locale in Emilia-Romagna dove viene realizzato il progetto
- operare in uno dei settori ATECO ammessi, tra cui manifattura, costruzioni, commercio, trasporti, turismo, servizi, sanità, istruzione e altri comparti produttivi
Agevolazione prevista
Il Fondo prevede un finanziamento agevolato fino a 1.000.000 €, così strutturato:
- 75% dell’importo a tasso zero
- 25% a tasso convenzionato, non superiore a Euribor 6 mesi + 4,99%
La durata del finanziamento può arrivare fino a 96 mesi, con possibilità di 12 mesi di preammortamento.
Contributo a fondo perduto
Oltre al finanziamento, è previsto anche un contributo a fondo perduto pari al 9,375% dell’importo finanziato, destinato alla copertura delle spese tecniche relative a:
- diagnosi energetica
- studio di fattibilità
- preparazione del progetto di investimento
Interventi ammissibili
I progetti devono essere orientati alla promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia da fonti rinnovabili.
Le spese ammissibili rientrano in queste categorie:
A. Efficientamento energetico delle imprese
Interventi per ridurre i consumi energetici e migliorare le performance degli edifici o dei processi produttivi.
B. Impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo
Realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo aziendale.
C. Miglioramento e adeguamento sismico
Questi interventi sono ammessi solo se abbinati a interventi energetici, quindi insieme a progetti di efficientamento o impianti da fonti rinnovabili.
D. Economia circolare
Interventi finalizzati alla circolarità dei processi e allo sviluppo di impianti collegati all’economia circolare.
È importante sapere che non sono finanziabili progetti che prevedono soltanto interventi di adeguamento o miglioramento sismico.
Condizioni da rispettare
Per accedere al finanziamento:
- tutte le spese devono essere supportate da preventivi intestati all’impresa richiedente
- la domanda deve riguardare almeno una delle tipologie A, B o D
- gli interventi della tipologia C possono essere ammessi solo in combinazione con interventi energetici
Quando presentare domanda
Le domande possono essere presentate:
dal 15 aprile 2026 alle ore 11:00
al 29 maggio 2026 alle ore 12:00
salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Una volta completata la compilazione, l’impresa riceverà una comunicazione con il numero di protocollo assegnato alla domanda.
Valutazione ed erogazione
Le richieste verranno esaminate periodicamente dal Comitato di valutazione del Fondo.
L’erogazione del finanziamento avverrà a seguito della presentazione di una rendicontazione pari ad almeno il 50% del progetto ammesso, da inviare entro un massimo di 4 mesi dalla delibera del Comitato.
Tutti i progetti dovranno poi essere:
- conclusi
- rendicontati al 100%
- entro 12 mesi dalla delibera di concessione
Dotazione disponibile
Il plafond disponibile per questa misura è pari a:
20 milioni di euro
Perché è un’opportunità interessante
Il Fondo Energia Emilia-Romagna rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che vogliono:
- investire in fotovoltaico e autoconsumo
- migliorare l’efficienza energetica
- sviluppare progetti di economia circolare
- integrare interventi energetici con opere di miglioramento sismico
È una misura particolarmente interessante per chi vuole affrontare investimenti strutturati con una leva finanziaria vantaggiosa e un contributo aggiuntivo sulle spese tecniche.