Arriva una nuova misura agevolativa dedicata al settore turistico, prevista dalla Legge di Bilancio 2025 e aggiornata con la Legge di Bilancio 2026. Si tratta di un’opportunità interessante per le imprese che vogliono investire in riqualificazione, efficientamento energetico, sostenibilità, digitalizzazione e sviluppo dei servizi.
La misura mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 109 milioni di euro e punta a sostenere programmi di investimento di dimensioni rilevanti, con agevolazioni che combinano contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato.
Chi può accedere
Possono beneficiare dell’agevolazione:
- imprese turistiche attive nei settori ricettivo, ristorazione, wellness, balneare e MICE
- imprese con prevalenza di attività turistica
- reti di impresa e forme aggregate
Interventi ammissibili
Sono ammessi i progetti che riguardano:
- riqualificazione e ampliamento delle strutture turistiche
- interventi di efficientamento energetico e sostenibilità
- progetti di digitalizzazione e innovazione
- sviluppo di nuovi servizi, come wellness, congressuale ed experience
Agevolazioni previste
L’intensità dell’aiuto prevede:
- contributo a fondo perduto fino al 30%
- finanziamento agevolato sulla quota restante
Per le imprese del Centro-Nord, in applicazione del Regolamento UE n. 651/2014 (GBER), si applicano i seguenti massimali:
- piccole imprese: fino al 20% ESL, che può salire al 30% nelle aree assistite 107.3.c
- medie imprese: fino al 10% ESL, che può salire al 20% nelle aree assistite 107.3.c
- grandi imprese: non ammesse al contributo, salvo aree assistite 107.3.c dove il limite è pari al 10% ESL
Dimensione dei progetti
I programmi di investimento devono rispettare queste soglie:
- investimento minimo: 1 milione di euro
- investimento massimo: 15 milioni di euro
Come vengono valutati i progetti
La misura prevede una procedura valutativa con graduatoria. I progetti saranno analizzati sotto il profilo tecnico ed economico, con particolare attenzione a:
- solidità economico-finanziaria dell’impresa
- sostenibilità del piano di investimento
- qualità tecnica e livello di innovazione del progetto
- impatto sull’offerta turistica e sul territorio
- grado di cantierabilità e tempi di realizzazione
Stato attuale della misura
Al momento il decreto attuativo risulta predisposto e disponibile, ma non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L’effettiva operatività della misura resta quindi subordinata alla pubblicazione del relativo Avviso attuativo.
Quando aprirà il bando
Secondo la stima operativa attuale:
- l’Avviso potrebbe arrivare entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto
- l’apertura dello sportello dovrebbe seguire dopo una breve finestra tecnica di circa 15-30 giorni
- la presentazione delle domande potrebbe partire indicativamente entro 4-8 settimane dalla pubblicazione ufficiale
Questa misura può rappresentare una leva concreta per le imprese del turismo che vogliono investire in strutture più efficienti, moderne e competitive.
Seguiranno aggiornamenti non appena sarà disponibile l’Avviso attuativo.